 
L'almanacco del rugby monopolitano - Notizie
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1982
Domenico e Giuseppe Laterza sono da poco rientrati
in Italia, hanno vissuto a Givors, cittadina francese nei pressi di
Lione, dove hanno giocato nel locale club di seconda divisione. La
passione per il rugby è forte e nel giro di poco tempo contagiano
amici e parenti. I primi allenamenti si svolgono su un prato a ridosso
di una spiaggia in località capitolo. I giocatori sono costretti
a levatacce incredibili per occupare il campo prima dei calciofili
monopolitani, alle 7.30 ogni domenica si provano i primi placcaggi
e si segnano le prime mete.
I colori sociali sono il giallo e il nero in onore
della squadra francese dove i fratelli Laterza militavano ma la prima
maglia usata è tutta nera perché ogni rugbysta sogna
di giocare indossandone una. |

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1983
Si disputano primi test match (amichevoli?), l'avversario
designato è l'AS Rugby Bari dove milita un'altro monopolitano
a cui il nostro movimento deve moltissimo, Michele Formica formatosi
nell'Aquila Rugby durante gli anni dell'ISEF. La prima partita si
svolge in notturna a Genzano di Lucania, è un incontro dimostrativo
e il risultato è scontato, oltre cinquanta i punti di passivo,
ma oramai il seme del rugby ha attecchito, alla fine dell'anno il
Rugby Club Monopoli si iscrive al campionato di serie C2. |
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1983 - 85
Per la mancanza di un campo disponibile l'RC Monopoli
gioca le sue gara interne al "Bellavista" di Bari. La squadra
condotta dai Fratelli Laterza porta a termine due campionati conseguendo
interessanti vittorie e crescendo nella qualità del gioco.
Intorno alla squadra si crea un gruppo dirigenziale presieduta da
Michele Rizzi che per diversi anni garantisce la sponsorizzazione
della squadra. I risultati crescono ma la scarsa esperienza dei monopolitani
fa mancare l'obiettivo della promozione. |

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1985 - 90
La direzione sportiva passa nelle mani di Michele Formica
che nel frattempo è passato tra le fila dei monopolitani. Sotto
la sua guida il movimento compie un altro passo in avanti, crescono
il numero dei tesserati, i risultati e le attese. In questo periodo
per ben due volte si giunge a giocare una finale per la promozione
perdendole entrambe, la prima con l'AS Bari e l'altra con l'Amatori
Taranto. Fa la sua comparsa la prima maglia in bianco e verde. |

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1990-92
Il timone passa nelle mani della coppia Massimo Lapertosa
e Grazio Menga, l'entusiasmo è alto e il risultato a portata
di mano, l'innesto di molti giovani porta nuova linfa al gioco e già
al primo tentativo l'RC Monopoli si piazza al primo posto nel suo
girone. La doppia finale contro il Giugliano Rugby vede i biancoverdi
sconfitti di misura, ma e solo la prova generale per il trionfo che
li attende nell'anno successivo.
Al termine di un campionato perfetto il 12 aprile del
'92 il RC Monopoli batte il FC Taranto e conquista la promozione davanti
a un pubblico che il rugby pugliese non aveva mai visto. |
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1992-93
Il RC Monopoli disputa il suo primo campionato di serie
C1, all'inizio della stagione rinforza il gruppo già collaudato
con l'innesto di due bandiere del rugby tarantino, Michele Salustri
e Piero Ruggero rimasti appiedati per la rinuncia della loro squadra
al campionato di C2. L'impegno e la passione sono esemplari ma non
bastano, la mancanza di uno sponsor proprio nell'anno più importante
impedisce alla squadra di affrontare un girone proibitivo (sette squadre
siciliane e due campane) con la dovuta tranquillità. I giocatori
si trovano costretti a giocare dopo lunghissime trasferte notturne
in pullman o in auto. Squadre blasonate come Messina e Ragusa (ora
in serie B) impongono pesanti passivi. Il campionato termina con due
vittorie ed un pareggio, ma sotto lo sforzo sostenuto la squadra si
sfalda e cessa l'attività. |

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1996-98
Trascorsi tre anni di inattività ovvero il tempo
massimo stimato per cui un rubysta può sopravvivere senza giocare,
Nico Amodio, polignanese e ex pilone del RC Monopoli contatta un gruppo
di irrudicibili e fonda il FC Polimnia Rugby, la guida tecnica è
affidata a Massimo Lapertosa, molti polignanesi si avvicinano a questa
disciplina e ne restano conquistati, si disputano due campionati di
serie C2 conquistando qualche bella vittoria, indimenticabili la prima
in casa col Battipaglia e quella a S.M. Capua Vetere. Ma anche qui
il problema economico si rivela un avversario imposibile da battere
e in breve si chiude l'ultima pagina del rugby monopolitano. |

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2004-2010
Si riparte ... le nuove generazioni scalpitano, figli e nipoti dei rugbysti della prima ora hanno ora l'età per calcare i campi e dalla testardaggine di un gruppo di questi parte la scintilla.
Ci si ritrova, si costiuisce un nuovo sodalizio. I primi placcaggi le prime mischie. "Tanto è solo per far divertire i ragazzi" si ripete a mezza voce per rassicurare moglie e madri che già prevedono un futuro di lavatrici intasate dal fango.
Ma ia valanga si è staccata. Michele Formica viene chiamato a presiedere un sodalizio che in 5 anni cresce come mai ci si sarebbe atteso. Dallo sparuto gruppetto dei primi allenamenti adesso si contano quasi centro tesserati in tre categorie diverse. I Rugby a Monopoli è diventato grande.
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2011...
Franco Menga era stato tra i promotori della palla ovale a Monopoli negli anni '80. Monopolitano di nascita ma Aquilano di adozione, nel capoluogo Abruzzese sviluppa una ineguagliabile passione per il Rugby e quando la tragedia del terremoto lo porta a tornare alla natìa Puglia la sua strada incrocia quella dell'Amatori e ne diventa presidente. |
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